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L’Abrotano o cespuglio coca-cola

 

L’Artemisia abotranumAbrotano è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Asteraceae (ex Composite), quella delle margherite. L’altezza può arrivare fino a 50 o 100 cm. L’aspetto è arbustivo, legnosa alla base con gemme svernanti poste tra i 2 e i 30 cm dal suolo. La parte erbacea secca nella stagione invernale, ma dalla parte legnosa vegeta nuovamente la primavera seguente.

Le cime delle foglie hanno un caratteristico odore e sapore di cola, viene anche infatti chiamata “cespuglio coca-cola“, mentre le altre parti delle foglie hanno un sapore amaro. L’aroma ricorda in generale quello del vermouth.

Coltivazione

L’Artemisia abotranum è particolarmente adatta ad essere coltivata in terreni aridi e soleggiati, su substrato argilloso-calcareo, ma non poveri e con buona concimazione. In giardinaggio è interessante per popolare spazi altrimenti difficili. La propagazione avviene facilmente per talea o per divisione delle radici.

Usi e Proprietà

L’abrotano è una pianta conosciuta sin dall’antichità. Nel medioevo era considerata una pianta afrodisiaca, si diceva potesse far innamorare le persone.  Era usata anche per trattare i problemi del fegato, della milza e dello stomaco.

L’Artemisia abotranum è ricca di olio essenziale, e di tannini, rafforza lo stomaco e favorisce la digestione, e ha proprietà antisettiche. Con i fiori e le foglie dell’Abotrano si possono preparare dei vermifughi, si pensa in oltre che abbia proprietà antitarmiche, (i francesi chiamano,infatti, questa pianta “guard-robe”).  Anticamente era usata per trattare i problemi del fegato, della milza e dello stomaco. Le foglie vengono anche utilizzate come infuso, perché si dice che siano stimolanti le attività cerebrali.

In cucina
Con i giovani germogli dell’abrotano, di odore tipicamente aromatico e sapore amarognolo, si insaporivano alcuni dolci. Le sommità fiorite vengono adoperate in liquoreria per aromatizzare grappa ed altri liquori.

In cucina le foglie triturate, dal gusto piccante, vengono utilizzate per insaporire bistecche al burro, pesce in carpione, carni arrostite (rognone, selvaggina e altre carni), oppure vengono aggiunge tritate nel liquido usato per marinare carni e pesci e, con parsimonia, anche nelle insalate.

Faraona alla brace, brodo allo stropacus (frutto della rosa canina in dialetto veneto), abrotano, levistico, foglia di rapa e stachys.

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