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La quinoa

qLa quinoa appartiene alla famiglia delle Chenopodiaceae ed è coltivata principalmente per i suoi semi, considerati come “pseudocereali“.

Priva di glutine, è invece ricca di proteine, carboidrati e fibra alimentare, è quindi un alimento adatto a chi soffre di celiachia ed ha numerosissime proprietà nutritive.. Nella sua composizione sono presenti due aminoacidi essenziali molto importanti per il buon funzionamento dell’organismo: lisina e metionina. Quest’ultimo aiuta il metabolismo dell’insulina.

Contiene, infine, una buona quota di minerali e vitamine, in particolare magnesio, vitamina C e vitamina E.

La quinoa è particolarmente energizzante; 100 grammi apportano circa 350 calorie. Essendo un alimento molto nutriente, il suo consumo è consigliato soprattutto a bambini, donne in gravidanza, sportivi e convalescenti. Il suo elevato contenuto proteico, rende la quinoa una valida alternativa rispetto agli alimenti proteici di origine animale.

Esigenze della pianta
Prima di avviare una coltivazione di quinoa in Italia bisogna conoscere le origine di questa pianta per comprendere al meglio le sue esigenze in termini di suolo, temperatura ed esposizione. La quinoa è originaria delle terre del peruviane e boliviane, da ciò si evince che la gran parte di varietà di quinoa sono:
-resistenti alla siccità
-adattabili ai suoli salini
-sensibili alle ondate di colore (temperature elevate)

  • Tempo di germinazione: 4 o 5 giorni
  • Tempi di attesa prima del raccolto: 90 – 120 giorni
  • Esposizione: necessita di molta luce, in pieno sole
  • Fabbisogno idrico: l’acqua va fornita quando il suolo è troppo asciutto
  • Tipologia di suolo: terreno fertile e ben drenato

Come coltivare quinoa nell’orto

  • Fate germogliare i semi di quinoa
    Per far germogliare i semi, riempite un piatto, un sottovaso, un coperchio o un contenitore qualsiasi ma forato alla base per consentire il passaggio dell’aria,  di terriccio soffice, poggiate i semi di quinoa e ricopriteli di un ulteriore strato sottile di terriccio. Bagnate il terreno regolarmente. Attendete 4-5 giorni.
  • Quando le piantine avranno raggiunto 3 cm di altezza, procedete con la messa a dimora.
  • Attendete 90 – 120 giorni e procedete con il raccolto.

Il periodo ideale per far germogliare i semi di quinoa è marzo. Il raccolto potrà essere effettuato nel mese di luglio. Per proteggere le piccole piantine di quinoa in accrescimento, la prima messa a dimora può essere operata in serra.

Dicono di lei

Originaria del Sud America, la quinoa viene spesso erroneamente considerata un cereale, anche in virtù del suo elevato contenuto di amido; in realtà, però, non appartiene alla famiglia delle graminacee ed è, invece, imparentata con gli spinaci, tant’è che le sue foglie si possono cucinare allo stesso modo e il sapore è molto simile. È definito pseudo cereale e grazie alle sue caratteristiche, rappresenta comunque una valida alternativa ai cereali.

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Curiosità sulla quinoa

I semi della quinoa sono ricoperti di una sostanza amara, la saponina, che li protegge dall’attacco degli uccelli. Per questo motivi i suoi semi devono essere lavati molto bene prima della cottura. La quinoa, come l’Amaranto, viene consumata dagli astronauti durante le lro missioni nello spazio.

Una ricetta con la quinoa

La quinoa, pur non essendo propriamente un cereale, può essere utilizzata in cucina in sostituzione di riso, del cous cous, del miglio

Si parte dalla seguente ricetta base. Dopo aver sciacquato abbondantemente i semi di quinoa, far bollire in acqua bollente per circa 15 minuti.

Occorrono 150 ml di acqua ogni 70 grammi di quinoa (corrispondenti a una porzione). La quinoa è cotta quando i grani si saranno gonfiati e avranno formato un piccolo germoglio bianco.

A questo punto si può condire a piacimento o utilizzare per ottenere sformati e crocchette.

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